AVVERTENZE
L'uso continuo dei lassativi puo' provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Non usare lassativi se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito. Se la costipazione e' ostinata o se il paziente ha menodi 12 anni, consultare il medico. I lassativi devono essere usati ilmeno frequentemente possibile e per non piu' di sette giorni. L'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Il trattamento della stitichezzacronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso dellaterapia. E' inoltre opportuno che i soggetti anziani o in condizionidi salute scadute, consultino il medico prima di usare il medicinale.L'abuso di lassativi puo' causare diarrea persistente con conseguenteperdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi piu' gravi di abuso e' possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale puo' determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di trattamento contemporaneo con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativistimolanti), puo' causare tolleranza (e, quindi, possibile necessita'di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apportodi fibre ed acqua. Quando si utilizzano lassativi e' opportuno bere algiorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l'ammorbidimento delle feci.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Lassativi.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede nessuna particolare condizione per la conservazione.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta. Nausea o vomito. Ostruzione o stenosi intestinale. Sanguinamento rettale di origine sconosciuta. Crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento. Grave stato di disidratazione.
DENOMINAZIONE
VEROLAX
ECCIPIENTI
Soluzione rettale: malva estratto fluido, camomilla estratto fluido, amido di frumento, acqua depurata. Supposte: sodio stearato, sodio carbonato.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli unici effetti che possono riscontrarsi sono di tipo irritativo, alivello dell'area rettale. Si tratta solitamente di forme lievi, che non richiedono l'intervento del medico. Effetti indesiderati osservatidurante il trattamento negli studi clinici e integrati con quelli raccolti durante l'esperienza post-marketing sono elencati nella tabella sotto riportata secondo la Classificazione per Sistemi ed Organi (utilizzando la terminologia MedDRA) e secondo la seguente frequenza: moltocomune:>=1/10, comune >=1/100, <1/10, non comune >=1/1.000, <1/100, raro >=1/10.000, <1/1.000, molto raro <1/10.000, non nota (la frequenzanon puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). I dati disponibili sono insufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie gastrointestinali. Non nota: dolori crampiformi all'addome*, coliche addominali, diarrea**, irritazione anale. * disolito isolati ** con perdita di liquidi ed elettroliti Dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea sono piu' frequenti nei casi di stitichezza grave. Segnalazione delle reazioni avverse sospette.La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette unmonitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione: all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell'uso del medicinale in gravidanza e durante l'allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessita' e sotto controllo medico.
INDICAZIONI
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
INTERAZIONI
Non sono state riscontrate interazioni con altri farmaci.
POSOLOGIA
La dose corretta e' quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione. E' raccomandato usare inizialmente le dosi minime previste.Soluzione rettale. Adulti: 1 contenitore monodose Adulti al bisogno,per 1 o, massimo, 2 somministrazioni nelle 24 ore. In caso di stipsi ostinata i due contenitori monodose possono essere utilizzati contemporaneamente. Si raccomanda di non superare 2 contenitori monodose Adultinelle 24 ore. Popolazione pediatrica. Adolescenti (12-18 anni):1 contenitore monodose Adulti al bisogno, 1 o massimo 2 volte al giorno. Bambini di eta' compresa tra i 6-11 anni: 1 contenitore monodose Bambinial bisogno, 1 o massimo 2 volte al giorno. Bambini di eta' compresa tra i 2 - 6 anni: 1 contenitore monodose Bambini al bisogno,1 o massimo2 volte al giorno. Supposte. Adulti: 1 supposta Adulti al bisogno, perun massimo di 1 o 2 volte al giorno. Popolazione pediatrica. Adolescenti (12-18 anni): 1 supposta Adulti al bisogno, per 1 o massimo 2 volte al giorno. Bambini (2-11 anni): 1 supposta Bambini al bisogno, per 1o massimo 2 volte al giorno. Lattanti (1 mese - 2 anni): 1 supposta Lattanti al giorno, al bisogno. Non superare le dosi consigliate. Mododi somministrazione. Supposte: togliere la supposta dal suo contenitore e poi, se necessario, inumidirla per facilitarne l'introduzione rettale. Qualora le supposte apparissero rammollite immergere i contenitori, prima di aprirli, in acqua fredda. Soluzione rettale: per togliereil copri-cannula di sicurezza del contenitore monodose, appoggiare indice e pollice sulla ghiera rotonda posta sopra il soffietto e, con l'altra mano, piegare il copri-cannula fino a provocarne il distacco delcorpo del contenitore. Durante l'operazione, non afferrare mai il soffietto, altrimenti si verificherebbe la fuoriuscita del medicinale prima dell'utilizzo. Puo' essere utile lubrificare la cannula con una goccia della soluzione stessa, prima di introdurla nel retto e premere ilsoffietto. Estrarre la cannula tenendo premuto il soffietto. Ogni contenitore deve essere utilizzato per una sola somministrazione. eventuale medicinale residuo deve essere eliminato. Nei bambini sotto i dodicianni il medicinale puo' essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu' di sette giorni (vedere paragrafo 4.4). Una dietaricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.
PRINCIPI ATTIVI
Verolax "6,75 g Adulti Soluzione Rettale", ogni contenitore monodose contiene, principio attivo: glicerina 6,75 g. Verolax "2,25 g Bambini soluzione rettale", ogni contenitore monodose contiene, principio attivo: glicerina 2,25 g. Verolax "2,25 g Adulti supposte", ogni supposta adulti contiene, principio attivo: glicerina 2,25 g. Verolax "1,375 g Bambini supposte", ogni supposta bambini contiene, principio attivo: glicerina 1,375 g. Verolax "0,675 g Lattanti supposte", ogni supposta lattanti contiene, principio attivo: glicerina 0,675 g. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
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